| Dal rumore del mondo dalla giostra degli attimi,
dalla pelle e dal profondo, dai miei sbagli soliti
dal silenzio che ho dentro e dal mio orgoglio inutile
da questa voglia che ho di vivere…
Volevo dirti che ti amo, volevo dirti che sei mio.
Che non ti cambio con nessuno perché a giurarlo sono io
Volevo dirti che ti amo perché sei troppo uguale a me.
Quando per niente litighiamo e poi ti chiudi dentro te
da ogni mio fallimento, dal bisogno di credere
da un telefono del centro, dalle mie rivincite
dalla gioia che sento e dalla febbre che ho di te
Da quando mi hai insegnato a ridere…
Volevo dirti che ti amo, volevo dirti sono qui
Anche se a volte mi allontano dietro ad un vetro di un taxì
e questo dirti che ti amo è la mia sola verità.
Tu non lasciarmi mai la mano anche se un giorno finirà
da ogni angolo dell’anima, dalla mia fragilità
da un dolore appena spento da questa lettera…
Volevo dirti che ti amo, volevo dirti che sei mio.
Che non ti cambio con nessuno perché a giurarlo sono io.
Volevo dirti che ti amo, volevo dirti sono qui
anche se a volte mi allontano dietro ad un vetro di un taxì
Volevo dirti che ti amo, volevo dirti che sei mio, che tu sei mio.
Che non ti cambio con nessuno perché sei troppo uguale a me
volevo dirti che ti amo. |
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